Civile

Il coniuge infedele può essere un buon padre

di Selene Pascasi

L’infedeltà coniugale non è sinonimo di inaffidabilità genitoriale. Niente affido esclusivo alla madre, dunque, o limitazione del diritto di visita paterno, se il fedifrago è un buon padre. Anzi, l’aver usato il tradimento come strumento per pregiudicare i rapporti padre-figli, è condotta scorretta e contraria ai doveri di genitore. Lo puntualizza il Tribunale di Milano, con l’ordinanza del 9 luglio 2015 . A sollecitare l’intervento, la richiesta di una donna tesa ad ottenere che i figli incontrassero il papà ...


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