Civile

L’ultimo deposito della Cassazione su Pa, licenziamenti e custodia in carcere

di Giampaolo Piagnerelli

Deposito del 6 ottobre decisamente all’insegna del civile. La diligenza esigibile dalla pubblica amministrazione nel compimento dei propri atti va valutata attraverso la comparazione della condotta tenuta nel caso concreto con quella media. Nel giudizio di indebito oggettivo, poi, l'attore può invocare sia l'invalidità, sia l'inesistenza di un titolo giustificativo del pagamento. Illegittimo il licenziamento intimato solo per via orale e non scritta. La misura cautelare personale della custodia in carcere, infine, non può essere mantenuta senza una corretta motivazione

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