Civile

Applicazione del principio «in claris non fit interpretatio» nell'interpretazione del contratto

a cura della Redazione Lex 24

Contratti - Interpretazione letterale - Principio "in claris non fit interpretatio" - Portata - Chiarezza lessicale del testo - Sufficienza - Esclusione - Chiarezza delle intenzioni delle parti - Necessità. Il principio "in claris non fit interpretatio" rende superfluo qualsiasi approfondimento interpretativo del testo contrattuale quando la comune intenzione dei contraenti sia chiara, non essendo a tal fine però sufficiente la chiarezza lessicale in sé e per sé considerata, sicché detto principio non trova applicazione nel caso in ...


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