Civile

La "complicanza" non salva il medico dalla responsabilità patrimoniale

Francesco Machina Grifeo

Al medico convenuto in un giudizio di responsabilità, per superare la presunzione posta a suo carica dall'articolo 1218del codice civile , non basta dimostrare che l'evento dannoso occorso al paziente rientri «astrattamente» nel novero di quelle che nel lessico clinico vengono chiamate «complicanze», benché rilevate dalla statistica sanitaria. Lo ha stabilito la Corte di cassazione con la sentenza 13328/2015 , chiarendo che il sanitario deve sempre fornire la dimostrazione positiva di aver agito secondo la leges artis. ...


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