Civile

Niente assegno al coniuge infedele

di Giorgio Vaccaro

La violazione del dovere di fedeltà coniugale - forse contrariamente a quanto si crede - è spesso un elemento determinante nelle cause di separazione, sopratutto quando rende intollerabile la convivenza. Lo ha ribadito il Tribunale di Roma nella sentenza del 9 gennaio 2015 (giudice Galterio). Conseguenze pratiche: addebito della separazione e niente assegno di mantenimento al coniuge fedifrago. Entrambi i protagonisti del giudizio avrebbero voluto addebitare all'altro la responsabilità della separazione per infedeltà. L'istruttoria ammessa sul punto specifico, ...


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