Civile

IL CONDOMINIO DESIGNA IL «GESTORE» DI FATTO

LA DOMANDA In una casa di 6 appartamenti, un condomino cura il pagamento delle utenze, paga le spese per lo sfalcio erba e per qualche piccolo intervento di manutenzione dell'edificio eseguiti da un pensionato, con pagamento "brevi manu". Personalmente, sollecito da anni la nomina di un amministratore esterno (certamente non obbligatorio), ma i condomini non condividono il mio parere. Chiedo se l’amministratore de facto è patrimonialmente responsabile anche "de jure" per eventuali negligenze, omissioni, mancata emissione di fatture, responsabilità civile verso terzi e nei confronti del fisco. Ho formalmente comunicato ai condomini che non condivido il sistema gestionale in atto e che intendo separare le mie responsabilità patrimoniali da quelle del gestore e degli altri condomini. Chiedo se è corretta questa mia interpretazione.

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