Civile

Il divorzio cambia volto e l’assegno «mobile» è a discrezione dei giudici

di Selene Pascasi

A più di 40 anni dal referendum del 1974, il divorzio cambia volto e accelera il passo: con 398 sì, 28 no e 6 astenuti, da Montecitorio è arrivato settimana scorsa l’ok definitivo al divorzio breve. Larghissimo, nonostante il burrascoso percorso della riforma, il consenso ottenuto in aula. Via libera, allora, alle istanze di divorzio, dopo un anno di separazione (se giudiziale) o sei mesi (se consensuale). Taglio fruibile, a prescindere dalla presenza di figli, anche per i procedimenti ...


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