Civile

Straining, lavoratore da risarcire se il datore è consapevole delle discriminazioni

di Andrea Alberto Moramarco

Se il datore di lavoro non impedisce che alcuni dipendenti prendano di mira un loro collega, attraverso condotte persecutorie e volgari consistenti nell'insultarlo ripetutamente e nell'isolarlo dal resto del team, e da ciò deriva una situazione di malattia psichica che porta il dipendente al licenziamento per superamento del periodo di comporto, costui ha diritto al risarcimento dei danni e alla reintegrazione nel posto di lavoro. Questo è quanto detto dal Tribunale di Aosta nella sentenza 121/2014 che ha ...


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