Civile

Le modifiche soggettive dei comproprietari non determinano masse plurime nella divisione

di Paolo Tonalini

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DContenuto esclusivo QdL

La cessione di una quota di comproprietà da un coerede a un altro, non determinando l'acquisizione di nuovi beni alla massa da dividere, rappresenta una semplice variazione di tipo soggettivo, mentre rimane inalterato l'oggetto della comunione, pertanto la massa da dividere rimane unica, anche ai fini dell'applicazione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, ai sensi dell'art. 34, comma 4, del Dpr 26 aprile 1986, n. 131.Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, pronunciandosi per la prima volta sull'argomento, ...


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