Civile

Pct esteso alle cause in corso da mercoledì

di Mauro Ferrando

Il processo civile telematico sta per entrare nel vivo. Finora, infatti, la sua obbligatorietà è stata relativa - oltre che ai procedimenti per decreto ingiuntivo di competenza del tribunale - ai soli atti endoprocedimentali (diversi dagli atti introduttivi e di prima costituzione) delle cause civili iscritte al ruolo dal 30 giugno 2014. Ma da mercoledì 31 dicembre diverrà obbligatorio depositare telematicamente gli stessi atti endoprocedimentali anche nelle cause iniziate prima del 30 giugno.

In altri termini: il deposito telematico sarà obbligatorio per gli atti endoprocedimentali di tutti i procedimenti (del contenzioso civile o di volontaria giurisdizione) nati in tribunale, senza distinzioni basate sulla data di iscrizione a ruolo. Peraltro, con la nuova modalità - che, per gli atti endoprocedimentali, soppianterà del tutto quella, tradizionale, cartacea - sarà possibile procedere al deposito degli atti fino alle ore 24 del giorno di scadenza; precisamente, affinché il deposito sia considerato tempestivo, entro tale orario il sistema dovrà aver generato la ricevuta di avvenuta consegna nella casella di Pec dell’ufficio giudiziario di destinazione.

Il Pct farà poi un altro passo avanti il 30 giugno 2015: da questa data sarà obbligatorio depositare per via telematica tutti gli atti endoprocedimentali delle cause in corso nelle Corti d’appello civili, a prescindere dalla data di iscrizione al ruolo. L’obbligo, quindi, sarà valido sia per le cause iscritte a ruolo da tale data in avanti, sia per quelle già radicate presso le Corti d’appello.


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