Civile

La rassegna delle massime sulla responsabilità dei dipendenti dell’Anas

a cura della Redazione Lex 24

Profili di responsabilità degli organi e dei dipendenti dell’Anas “sotto la lente” dei Supremi giudici. Il focus giurisprudenziale ripercorre la giurisdizione della Corte dei conti in una materia molto delicata, come quella dei controlli.



Strade - Appalto per la costruzione e manutenzione - Appalto pubblico per opere stradali - Danni subiti da Anas per indebito riconoscimento di riserve nella procedura di accordo bonario - Giurisdizione di responsabilità della Corte dei conti - Soggetti passivi - Individuazione - Fondamento.
In tema di appalto pubblico per opere stradali, circa i danni subiti da Anas s.p.a. a causa dell'indebito riconoscimento di riserve nella procedura di accordo bonario ex art. 31 bis della legge 11 febbraio 1994, n. 109 (ora, art. 240 del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163), sussiste la giurisdizione di responsabilità della Corte dei conti verso gli organi e i dipendenti dell'Anas stessa, attesa la sua perdurante natura pubblicistica, e verso i componenti della commissione di collaudo, attesa la relazione funzionale che li lega all'ente pubblico appaltante; invece, la giurisdizione di responsabilità della Corte dei conti non sussiste verso i componenti della commissione di accordo bonario, attesa l'estraneità all'ente pubblico appaltante determinata dalla funzione conciliativa, né verso il contraente generale, attesa la natura contrattuale dell'iscrizione di riserve incidenti sul sinallagma negoziale, né verso il direttore dei lavori, atteso che questi, nell'appalto affidato a contraente generale, opera per quest'ultimo, anziché come agente pubblico.
• Corte di cassazione, sezioni Unite, ordinanza 16 luglio 2014 n. 16240


Corte dei conti - Attribuzioni - giurisdizionali - Contenzioso contabile - Giudizi di responsabilità - In genere - Anas - Azione di responsabilità contabile nei confronti di dipendenti e organi per danni cagionati alla società - Sussistenza - trasformazione in società per azioni - Irrilevanza - Fondamento.
Spetta alla Corte dei conti la giurisdizione sull'azione di responsabilità promossa nei confronti degli organi e dei dipendenti dell'Anas s.p.a. poiché la sua trasformazione in società per azioni non ne ha modificato gli essenziali connotati pubblicistici, essendosi tradotta nella mera adozione di una formula organizzativa corrispondente a quella della società azionaria. Né, del resto, il regime legale che la regola comporta la sua assimilabilità ad una società azionaria di diritto privato atteso che, da un lato, la stessa è stata istituita con atto normativo e il relativo statuto è stato approvato con d.m., mentre, dall'altro, è titolare di diritti il cui esercizio è condizionato dall'esistenza di concerto ministeriale, restando destinataria di entrate derivanti dall'utilizzazione di beni demaniali oltre che di funzioni pubbliche inerenti alle strade statali, con il correlato esercizio di potestà autoritative. e del diritto a fruire del patrocinio dell'Avvocatura dello Stato.
• Corte di cassazione, sezioni Unite, sentenza 9 luglio 2014 n. 15594


Corte dei conti - Attribuzioni - Giurisdizionali - Contenzioso contabile - Giudizi di responsabilità - In genere - Amministratori e dipendenti di enti pubblici economici - Eventi dannosi successivi all'entrata in vigore della legge n.20 del 1994 - Giurisdizione della corte dei conti - Configurabilità - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie.
Spettano alla giurisdizione della Corte dei conti i giudizi di responsabilità amministrativa promossi nei confronti di amministratori e dipendenti di enti pubblici economici per i fatti commessi dopo l'entrata in vigore dell'art.1, ultimo comma, della legge 14 gennaio 1994, n.20; nell'attuale assetto normativo, infatti, il dato essenziale che radica la giurisdizione contabile è rappresentato dall'evento dannoso verificatosi a carico di una Pa e non più dal quadro di riferimento - pubblico o privato - nel quale si colloca la condotta produttiva del danno. (Fattispecie relativa ad amministratore dell'Anas, ente pubblico economico per effetto del d.lgs. 26 febbraio 1994, n. 143, con riferimento a condotte causative di danno erariale tenute nel periodo dal 1998 al 2001).
• Corte di cassazione, sezioni Unite, sentenza 14 aprile 2011 n. 8492


Corte dei conti - Attribuzioni - Giurisdizionali - Contenzioso contabile - Giudizi di responsabilità - In genere - Amministratori e dipendenti di enti pubblici economici e non - Fatti dannosi successivi all’entrata in vigore della legge n. 20 del 1994 - Giurisdizione della corte dei conti - Configurabilità - Fondamento.
Spettano alla giurisdizione della Corte dei Conti i giudizi di responsabilità amministrativa esperiti nei confronti di amministratori e dipendenti di enti pubblici (anche economici) per i fatti commessi dopo l'entrata in vigore dell'art. 1, ultimo comma, della legge 14 gennaio 1994, n. 20, poiché, nell'attuale assetto normativo, il dato essenziale che radica la giurisdizione contabile è rappresentato dall'evento dannoso verificatosi a carico di una Pa e non più dal quadro di riferimento - pubblico o privato - nel quale si colloca la condotta produttiva del danno.
• Corte di cassazione, sezioni Unite, ordinanza 15 febbraio 2007 n. 3367


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