Civile

L'acquiescenza al testamento non equivale a rinuncia dell'eredità

Andrea Alberto Moramarco

L'acquiescenza di due fratelli al testamento del padre, lesivo dei loro diritti di eredi legittimari, non può essere qualificabile come rinuncia all'eredità, in quanto questa può validamente essere posta in essere solo ed esclusivamente da chi, per legge o per testamento, è da considerarsi come chiamato e tali certamente non sono i due fratelli che non hanno intrapreso l'azione di riduzione loro spettante. Ciononostante, per evitare un vuoto di tutela è consentito ai loro creditori, formalmente privi della legittimazione, ...


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