Civile

Professionisti alla sfida della «prova digitale»

Marisa Marraffino

Fonte: Il Sole 24 Ore del lunedì Le informazioni dettagliate nei profili dei social network. Le conversazioni via mail. E, più in generale, le tracce lasciate su internet possono essere utilizzate in tribunale. Internet, infatti, con la mole di dati che raduna, sta rivoluzionando il processo di formazione delle prove. Tanto da avere incrementato l'attività investigativa preventiva da parte di notai, avvocati e consulenti in generale.Per i professionisti è importante studiare il mondo digitale, anziché ...


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