Civile

Esercizio abusivo per l'avvocato che incontra i detenuti

Enrico Bronzo

Incorre nell'abusivo esercizio della professione l'avvocato che, nonostante un provvedimento di sospensione, intrattenga colloqui con detenuti. La reiterazione del colloquio è, infatti, elemento che fa presumere che la natura dei colloqui non sia solo affettiva o familiare, ma professionale-forense. Questa la portata della sentenza n. 18745 della Corte di cassazione, depositata ieri. Nonostante la sospensione per due mesi dall'esercizio della professione erogata dall'Ordine a titolo di sanzione disciplinare, l'avvocato - durante il periodo indicato - si ...


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