Civile

Compravendita, recesso legittimo solo se l'inadempimento della controparte è rilevante

Francesco Machina Grifeo

Fonte: Guida al Diritto Il venditore promittente non può essere condannato a ristorare l'acquirente del doppio della caparra, più quanto già versato, nel caso in cui non venga provata la «non scarsa importanza» dell'inadempimento contestatogli. Lo ha stabilito laCorte di cassazione, con la sentenza 3089/2014 , accogliendo il ricorso del venditore. L'effettiva incidenza dell'inadempimento - Per la Suprema corte, infatti, «ai fini della legittimità del recesso ex art. 1385 cod. civ., come della ...


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