Amministrativo

Illegittimo l'ordine di rimpatrio per il “portavoce” dei profughi

di Andrea Alberto Moramarco

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DContenuto esclusivo QdL

Essere considerato il “portavoce” di alcuni profughi presenti in un centro di accoglienza non è di per sé un elemento che consente di fondare una prognosi di pericolosità del soggetto. Il Questore non può, quindi, sulla base di questa sola circostanza, vera o falsa che sia, emanare un provvedimento che vieta al presunto portavoce l'ingresso nel Comune ove è situato il centro. Lo ha affermato il Tar del Veneto con la sentenza 1108/2015 . Il caso - ...


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