SUPERCONDOMINIO, QUANDO SERVE IL REGOLAMENTO

LA DOMANDA Possiedo un appartamento in un complesso formato da tre edifici/condomìni di 270 unità, aventi in comune i servizi di riscaldamento e condizionamento, situati in uno dei tre edifici (con una rete di distribuzione a servizio degli altri). La costruzione risale al 2005 e ogni edificio è dotato di un regolamento condominiale che disciplina le modalità di gestione dei servizi. Dovendosi ora, a causa della riscontrata irregolarità di questi impianti (privi delle attestazioni ex legge 46/1990), procedere alla loro rimozione con installazione in un locale ricavato ex novo in un'area condominiale, ho chiesto di mettere all'ordine del giorno dell'"assemblea supercondominiale" la redazione del regolamento del supercondominio (finora inesistente), considerate le varie modifiche necessarie per mettere a norma gli impianti. Senonché l'assemblea ha rigettato la proposta, confortata in ciò dall'amministratore, che ha definito "un atto non necessario" la redazione del regolamento in questione. Tale rigetto è legittimo? Eventualmente, cosa posso fare?

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