SILENZIO-ASSENSO, CONFERMA CON DOMANDA FORMALE

LA DOMANDA Per una domanda di condono edilizio ex legge 47/85, nel 1994, su richiesta di integrazione, completo la pratica con il piano paesaggistico. Nel 2014 si richiede il piano paesaggistico e il sottoscritto esaudisce tale richiesta e chiede anche l'ultimazione del fabbricato (intonaco e manto copertura). Il piano viene approvato a maggio 2015. Successivamente, nel 2016, sollecito lo sbrigo della pratica e presento spontaneamente un quadro sinottico riepilogativo di tutti i costi sostenuti, al fine di sveltire la pratica, ma il tecnico comunale non fa nulla. Allora sollecito verbalmente varie volte, ma - con continui rinvii - il tecnico non vuole esaminare la pratica. Trascorsi 24 mesi abbondanti (decorso il silenzio-assenso), il sottoscritto chiede la certificazione del silenzio-assenso, ma il tecnico non vuole attestare nulla. Come fare per attestare il silenzio-assenso? Occorre fare causa al tecnico comunale? Si possono iniziare i lavori di ultimazione?

Quotidiano del Diritto

Il Quotidiano del Diritto è il nuovo strumento di informazione e formazione professionale pensato per avvocati, notai, magistrati e giuristi di impresa.

Sei un nuovo cliente?

Per continuare a consultarlo in maniera gratuita* per quattro settimane attiva subito la promozione.

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?