VERBALE MODIFICABILE SE NON INVALIDA LA DELIBERA

LA DOMANDA A fine maggio 2017 si è tenuta un'assemblea condominiale, la prima con i condòmini (siamo quasi tutti stranieri, e abbiamo cominciato a firmare i rogiti a fine marzo). Le due precedenti assemblee erano state fra la società costruttrice (proprietaria di tutti i millesimi) e l'amministratore pro tempore. Dopo aver ricevuto il verbale il 13 giugno 2017, abbiamo inviato all'amministratore una raccomandata chiedendo l'annullamento dell'assemblea e una sua riconvocazione al fine di rettificarne gli errori (riscontro presenze errato, punti non correttamente verbalizzati, eccetera). In risposta, l'amministratore, il presidente e il segretario hanno modificato il verbale seguendo le nostre indicazioni, dicendo che noi condòmini possiamo chiedere la convocazione di una nuova assemblea, ma tenendo valida la precedente. Si può modificare il verbale a posteriori?

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