CONSUMI «INVOLONTARI» SEMPRE DIVISI PER MILLESIMI

LA DOMANDA A conferma di quanto deciso nove anni fa in tema di contabilizzazione del calore, abbiamo deliberato di installare nuovi ripartitori sui termosifoni dei condòmini. La fase esecutiva terminerà prima dell’accensione del riscaldamento. Il tecnico che ha redatto il progetto e calcolato le emissioni termiche dei termosifoni oggi esistenti, per parametrare poi i corrispondenti nuovi ripartitori, afferma che, se un condomino, in futuro, decidesse di eliminarne qualcuno, potrà farlo liberamente, senza previa notifica al condominio che legge gli “scatti”.Come si concilierebbe questa incontrollata rimozione "fai da te” con le norme vigenti e la trasparente attribuzione dei futuri “consumi individuali”, poste a tutela degli altri condòmini?

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