L'ACQUA «IN ECCEDENZA» SI PAGA PER MILLESIMI

LA DOMANDA In un condominio ogni proprietario ha il suo contatore di sottrazione e paga l'acqua in base al suo consumo. Annualmente, risulta una eccedenza d'acqua usata per la pulizia delle parti comuni (scala, androne e giardino). L'amministratore suddivide questa eccedenza tra i condòmini con il metodo che si potrebbe definire "più consumi più ti addebito". Un condomino non condivide questo metodo di addebito e ha proposto di pagare l'eccedenza (che viene consumata per il condominio) secondo i millesimi di proprietà. Qual è il metodo più corretto?

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