MANTENIMENTO, PUNIBILI GLI INADEMPIMENTI GRAVI

LA DOMANDA Il giudice ha ordinato che un soggetto, entro il giorno 10 di ogni mese, deve corrispondere l'assegno di mantenimento di 300 euro al coniuge. Il coniuge, il 20 febbraio 2017, presenta esposto/querela per mancato pagamento del mese di febbraio 2017. L'assegno di mantenimento del mese di febbraio è stato pagato al coniuge con vaglia postale il 20 febbraio, perché il datore di lavoro ha corrisposto in ritardo lo stipendio del mese di gennaio, accreditato con quello di febbraio il giorno 24 dello stesso mese di febbraio (mentre l'assegno del mese di gennaio 2017 era stato corrisposto il 3 di gennaio).Fino a gennaio 2017 il soggetto obbligato ha versato l'assegno di mantenimento sempre entro i primissimi giorni di ogni mese, e spesso alla fine del mese precedente.Questo soggetto ha rispettato il termine di pagamento dell'assegno ordinato dal giudice? E che cosa si intende con «entro il 10 di ogni mese»? Per esempio, il pagamento entro il 10 del mese di marzo è riferito allo stesso mese, oppure entro il 10 marzo va pagato l'assegno relativo a febbraio?

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