LA DIFFERENZA TRA CLASSI NEL RANGE DEL 15-20%

LA DOMANDA L'agenzia delle Entrate, ufficio Territorio, ha variato la classe catastale di una mia variazione Docfa, con conseguente aumento della rendita catastale. L'ufficio, nel suo primo avviso, ha motivato il nuovo valore, a mio parere, in modo generico con: «Il nuovo classamento attribuito all'unità immobiliare, in questo avviso di accertamento, risulta coerente con quello attribuito ad altre unità immobiliari limitrofe, simili per caratteristiche intrinseche ed estrinseche (tipologia edilizia, schema distributivo, dotazioni impiantistiche, servizi ed aree comuni)». Ho presentato istanza di autotutela, lamentando anche la carenza di specifiche motivazioni puntuali per l'aumento della classe e rendita. È sufficiente cambiare la classe proposta, senza che vi sia una valida motivazione? Come devo comportarmi?

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