L'ACCORDO INDIVIDUALE «BATTE» QUELLO COLLETTIVO

LA DOMANDA Nel mio contratto di inserimento - trasformato poi a tempo indeterminato (Ccnl, contratto collettivo nazionale di lavoro, del terziario) - è stato inserito l'orario lavorativo "dalle 8.30 alle 13 e dalle 14 alle 17 dal lunedì al venerdì". Al momento dell'assunzione vigeva un accordo integrativo aziendale (Aia) che prevedeva lo stesso orario di lavoro. Tale Aia è scaduto e non è più stato rinnovato. L'azienda, pertanto, ha comunicato che, in virtù dell'assenza di un Aia, si applica l'orario previsto dal contratto vigente (40 ore settimanali distribuite dalle 8.30 alle 13 e dalle 14 alle 17.30 dal lunedì al venerdì").In virtù dell'orario ridotto inserito nel mio contratto individuale, posso far valere il mio contratto come "part time" e, quindi, disporre degli istituti previsti per i contratti part time?

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