SERVITÙ, CAMBI NON DANNOSI PER IL FONDO DOMINANTE

LA DOMANDA Tredici anni fa ho acquistato una casa a schiera. Il progettista, nonché direttori dei lavori, aveva fatto passare lo scarico fognario - che serve tutte e nove le unità - attraverso la sua stessa proprietà, confinante con la nostra. Non conosciamo le motivazioni o gli accordi verbali con l'impresa esecutrice dei lavori. Non esiste alcuna concessione scritta e comunque, al momento dell'acquisto, nessuno di noi era a conoscenza di questa situazione e tutti abbiamo acquistato con impianto funzionante e permesso di abitabilità. Si è prodotta una rottura del tubo, che lo stesso progettista ha fatto riparare in modo non corretto, per cui spesso si formano intasamenti dei liquami. Lui pretenderebbe che noi tutti portassimo il tubo fuori dalla sua proprietà o che pagassimo i lavori di sistemazione del tubo collassato. Possiamo, invece, imporgli la sistemazione del tubo a sue spese? Quali sarebbero, in questo caso, i nostri obblighi o le nostre responsabilità?

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