RISCALDAMENTO, SCORPORATI I MILLESIMI DELLE CANTINE

LA DOMANDA La sentenza della seconda sezione della Cassazione civile n. 1420, del 27 gennaio 2004, sancisce che le spese di riscaldamento, salve diverse indicazioni di un regolamento contrattuale, vanno suddivise per millesimi di proprietà. La stessa sentenza afferma anche che i proprietari di soli box o cantine non riscaldati debbano essere esentati da tali spese, non essendo proprietari dell'impianto di riscaldamento.È quindi da ritenere che il proprietario di un box o di una cantina, che sia anche proprietario di un appartamento nello stesso condominio, debba invece partecipare alle spese di riscaldamento, sia con la quota millesimale di proprietà dell'appartamento (riscaldato), sia con la quota millesimale di proprietà del box/cantina non riscaldata? In altre parole, i millesimi dei box/cantine non riscaldati partecipano alla suddivisione delle spese di riscaldamento se il loro proprietario è anche proprietario di un appartamento riscaldato nel condominio?

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