NESSUN «INTERVALLO» NEL CAMBIO DELLA GUARDIA

LA DOMANDA L'amministratore, messo alle strette dai suoi "grandi elettori", per i comportamenti d'inerzia tenuti, ha rassegnato, con lettera datata 3 novembre 2016,le dimissioni per gravi motivi di salute dando decorrenza retroattiva dal 30 settembre 2016. Vorrei sapere se, pur in presenza di tale motivazione, l'amministratore debba garantire l'ordinaria amministrazione fino al passaggio delle consegne;la sua presenza in assemblea, o di proprio delegato con ampi poteri, per regolarizzare la gestione passata e per approvare gli esercizi 2015 e 2016, con aggiornamento di quest'ultimo alla data di passaggio delle consegne; la sostituzione dell'amministratore possa venir pilotata e gestita dal consiglio di condominio.

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