PULIZIE, TETTO DEI 209MILA € CALCOLATO IN BASE A STIME

LA DOMANDA Il mio quesito riguarda la corretta modalità di determinazione della soglia annua di 209mila euro, fissata per i servizi di pulizia degli immobili.Secondo una prima ipotesi, si deve procedere durante l’anno, man mano che i singoli contratti di pulizia dell’ente giungono a scadenza, in maniera autonoma fino al raggiungimento della soglia di 209mila euro; al suo raggiungimento, decorre l’obbligo, per i successivi contratti dell’anno, di aderire alla convenzione esistente sul mercato elettronico.Una seconda ipotesi è quella che l’ente effettui una ricognizione di tutti i contratti di pulizia degli immobili dell’ente in scadenza nell’anno e che, indipendentemente dalle singole scadenze contrattuali, se l’importo complessivo a base d’asta supera la soglia dei 209mila euro su base annua, tutti gli affidamenti dell’anno dovranno essere effettuati aderendo alla convenzione esistente sul mercato elettronico.Qual è il parere del'esperto?

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