PROBLEMI DI CONVOCAZIONE, DELIBERA ANNULLABILE

LA DOMANDA All’assemblea straordinaria di condominio non era presente un condomino, che era stato convocato tramite raccomandata con avviso di ricevimento, speditagli dieci giorni prima dell’adunanza in prima convocazione, e in giacenza, all’ufficio postale competente, da sei giorni prima dell’anzidetta assemblea.La raccomandata è poi tornata al mittente (l’amministratore di condominio), per compiuta giacenza, dieci giorni dopo che quella medesima assemblea, senza la previa verifica della regolare convocazione di tutti gli aventi diritto, ha deliberato; fra l’altro, a costui non è mai stata notificata la lettera raccomandata contenente l’avviso della tentata notifica.In questa situazione, la deliberazione dell’assemblea straordinaria di condominio è da ritenere annullabile, sia per violazione del termine prescritto dall’articolo 66, comma 3, delle disposizioni di attuazione del Codice civile (e cioè cinque giorni prima della data fissata per l’adunanza in prima convocazione) che per violazione dell’articolo 1136, comma 6, del Codice civile?

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