ACQUA «CONTABILIZZATA» A MAGGIORANZA SEMPLICE

LA DOMANDA In un condominio minimo di quattro proprietari, senza regolamento e amministratore, un conduttore vuole regolare il pagamento dei servizi idrici in comune, precedentemente regolato in quota parte con ripartizione millesimale, secondo i consumi da lui effettivamente sostenuti. Ciò comporterebbe, però, l'installazione dei contatori per ogni unità abitativa. Sapendo che gli altri proprietari e/o affittuari potrebbero non essere d'accordo, può ugualmente avanzare ora tale richiesta? In ogni caso, le spese del relativo intervento a chi andrebbero attribuite?

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