DUE VIE PER LE MANUTENZIONI ORDINARIE E STRAORDINARIE

LA DOMANDA Un'impresa, che gestisce il noleggio di videogiochi elettronici con vincita, utilizza apparecchi composti da un mobile in legno, all'interno del quale sono installate le schede elettroniche omologate dall'Aams (Azienda autonoma dei monopoli di Stato). Il mobile, destinato a essere utilizzato per diversi anni, è un'attrezzatura. Le schede elettroniche hanno ciascuna un identificativo (necessario per l'omologazione) e, all'atto dell'acquisto, sono considerate anch'esse attrezzature e sottoposte a un ammortamento secondo tabella ministeriale, con l'aliquota del 15,50 per cento. Dopo un periodo di tempo che va dai due ai quattro anni, le schede precedentemente acquistate sono sottoposte a riprogrammazione e, quindi, viene attribuito un nuovo codice identificativo di omologazione. La riprogrammazione comporta un costo, addebitato dall'impresa specializzata alla quale le schede sono affidate per la lavorazione. Si chiede qual è il corretto trattamento di tali costi ai fini civilistici e fiscali.

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