PISCINA: L'ASSEMBLEA DECIDE LA MESSA A NORMA

LA DOMANDA Vivo in un condominio orizzontale, composto da 20 villette. Sono anche l'amministratore dello stesso.Delle 20 ville, 8 hanno i giardini di fronte all'area della piscina condominiale. Nella recinzione continua, che il costruttore ha posto ad altezza non superiore a un metro, e quindi scavalcabile, che divide villette e piscina, alcuni condomini hanno aperto cancelleti per poter entrare in piscina più agevolmente. L'amministratore ha una responsabilità penale ed è soggetto a regole igienico-sanitarie che devono essere rispettate. Può diffidare al ripristino dello stato preesistente e chiudere la piscina? Se l'assemblea dovesse essere favorevole all'apertura, ma questo comportasse una violazione, ponendo responsabilità in capo al legale rappresentante, come può agire?

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