SANATORIA CON OBLAZIONE DOPPIA DEL CONTRIBUTO

LA DOMANDA In relazione all'incarico ricevuto da un cliente, che ha in proprietà un'entità immobiliare in Puglia, si vorrebbe sanare una diversa distribuzione degli spazi interni, eseguita in difformità, sin dall'epoca di realizzazione, della licenza edilizia rilasciata nel 1989. Chiedo se è legittimo, da parte del Comune, pretendere la somma di 60 euro (il doppio della cifra di 30 euro a titolo di contributo di costruzione) al metro quadrato, per quanto riguarda la porzione modificata, a titolo di oneri concessori.Si precisa che la diversa distribuzione degli spazi interni non ha comportato aumento di carico urbanistico, di volume, di superficie, né cambio di destinazione d'uso.

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