OBBLIGO CESSIONE GRATUITA SENZA PRESCRIZIONE

LA DOMANDA Con atto unilaterale d'obbligo del 1984, una società si impegnò a cedere gratuitamente al Comune le quote di standard, per un lotto di 5.000 metri quadrati, al fine del rilascio di una concessione edilizia. La cessione, peraltro, non è poi mai avvenuta, né su base volontaria né per atto del Comune. L'edificio è stato ultimato nel 2002 e ha ottenuto il certificato di abitabilità nel 2003. Nel 2008 il Comune si è dotato di un nuovo Puc (piano urbanistico comunale), e per l'intero lotto, comprese le aree da cedere, ha previsto un indice Slp (superficie lorda di pavimento) di completamento.A seguito di richiesta di un permesso di costruire, del 2015, il Comune ha diffidato la società per la cessione delle aree, avvertendo che, in mancanza, invaliderà la concessione edilizia di cui all'atto d'obbligo.Il diritto alla cessione è prescritto e, in ogni caso, poteva essere esercitato fino al nuovo Puc? Per l'intero lotto è legittimo il rilascio di un permesso di costruire?

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