L'ANTICIPO DEL TFR VERSATO AI FONDI COMPLEMENTARI

LA DOMANDA L'articolo 2120 del Codice civile pone dei limiti alle richieste di anticipazione del Tfr. In particolare, le richieste sono soddisfatte annualmente entro i limiti del 10 per cento degli aventi titolo, e comunque del 4 per cento del numero totale dei dipendenti. La ratio della norma è evidente: evitare che le aziende si trovino in difficoltà finanziaria, nel caso di contemporanea presentazione di innumerevoli domande di anticipazione. Ciò considerato, si chiede se tali limiti valgano anche nel caso in cui tale rischio non sussiste, come nel caso in cui l'azienda versi il Tfr al fondo di tesoreria Inps, o versi il Tfr a fondi di previdenza complementare cui i dipendenti abbiano aderito o abbia deciso di accantonare materialmente il Tfr presso enti gestori. A mio parere, i limiti di cui all'articolo 2120 fanno implicitamente riferimento solo ai casi in cui il Tfr sia accantonato in azienda.

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