SOLIDARIETÀ SULLE SPESE NEL CAMBIO DI PROPRIETÀ

LA DOMANDA Un appartamento condominiale è stato venduto, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovava, due mesi dopo il temine dell'esercizio annuale e un mese prima dell'assemblea. Il venditore aveva pagato tutte le quote dell'esercizio teminato e non aveva debiti con il condominio. Con l'assemblea vengono addebitate al nuovo proprietario tutte le spese del nuovo esercizio in corso e il conguaglio di quello precedente.Si chiede se l'addebito è corretto o se il conguaglio e due mesi del nuovo esercizio devono essere a carico del vecchio proprietario. E, in tal caso, chi ha il diritto di chiederli: il nuovo proprietario o l'amministratore?

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