RENDICONTO, ANNULLABILE LA DELIBERA TARDIVA

LA DOMANDA In un condominio l'amministratore, pur concludendosi l'anno finanziario a fine dicembre, convoca sempre l'assemblea oltre i sei mesi previsti dalla legge 220/2012 (di riforma della materia condominiale). Inoltre, non presenta mai l'attestazione dei corsi di aggiornamento. Alla convocazione dell'assemblea non allega un resoconto descrittivo degli avvenimenti importanti che nel corso dell'anno hanno riguardato il condominio. Egli allega sì il preventivo che dettaglia il costo delle sue competenze, ma in assemblea tale preventivo non viene mai discusso o delucidato, e ci si limita a dichiararsi o no favorevoli alla sua conferma. Nel verbale vengono indicati solamente i nomi di chi è favorevole e di chi è contrario.Si chiede se questi elementi possono costituire un valido motivo di richiesta di annullamento della delibera assembleare con la quale viene approvato il resoconto, e di quella con la quale i condòmini confermano l'amministratore.

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