LA BOTOLA NEL VANO SCALE NON È INNOVAZIONE

LA DOMANDA Abito in un condominio di 12 unità. Per accedere al tetto esistono dall'origine due lucernari, all'interno dei sottotetti di pertinenza di due appartamenti all'ultimo piano, e, pertanto, esiste una servitù, tenuto conto dello stato dei luoghi, come affermato dalla sentenza 3873/2014 della Cassazione. Tuttavia l'esercizio della servitù è spesso difficoltoso, perché i due proprietari "intralciano" di fatto il diritto (soprattutto in quanto è difficile trovarli in casa). L'assemblea ha deliberato, con la maggioranza prevista dal 2° comma dell'articolo 1136 del Codice civile, di realizzare una botola all'interno di uno dei due vani scale comuni, per rendere più comodo l'accesso e anche come punto di salita alla linea vita deliberata congiuntamente. Un condomino si oppone, sostenendo che si tratta di innovazione vietata in quanto voluttuaria (riferendosi alla sola botola), perché duplicherebbe la funzione dei due lucernari esistenti dall'origine, comportando anche rinuncia alla servitù. Io ritengo che la delibera sia lecita, a norma dell'articolo 1120, 2° comma, punto 1. Qual è il parere dell'esperto?

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