L'INCREMENTO DELL'ASSEGNO È LEGATO A CAMBIAMENTI

LA DOMANDA Il 18 luglio 2014 mi sono separato consensualmente da mia moglie. L'accordo sottoscritto prevede che io debba riconoscere a mio figlio un contributo mensile di 600 euro e spese straordinarie nella quota del 60% di quello sostenute e documentate.A distanza di un anno, avendo maturato i requisiti, intendo presentare domanda di divorzio. Laddove mia moglie non dovesse accettare la mia proposta di confermare le condizioni sottoscritte in fase di separazione, è mia intenzione presentare ricorso e andare per via giudiziale.Considerato che il reddito di entrambi i coniugi è il medesimo dello scorso luglio, che mio figlio ha solo un anno in più (quasi sei anni, oggi), che le condizioni di vita sono le medesime, su quali basi il giudice del tribunale potrebbe decidere per un incremento del contributo mensile? Quali sono i criteri di valutazione?

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