Tributario

Iva, la regolarità dei documenti salva il cedente

di Laura Ambrosi

Nella vendita di beni a cessionari esteri, successivamente ritenuta fraudolenta, la buona fede del cedente va valutata sotto un profilo soggettivo. In sostanza, in presenza della regolarità documentale dell’operazione, il venditore viene a trovarsi in una situazione soggettiva di buona fede. Pertanto, se intende recuperare nei suoi confronti l’Iva sulle cessioni, l’ufficio deve fornire elementi convincenti addossandosi l’onere probatorio. A precisarlo è la Cassazione con la sentenza 21740/2017 depositata ieri. Un ufficio aveva recuperato l’Iva nei confronti ...


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