Tributario

La perizia grafologica «smentisce» il contratto di locazione

di Ferruccio Bogetti e Gianni Rota

All’amministrazione non basta la “prova positiva” offerta da un contratto di locazione, regolarmente registrato e contenente i dati catastali dell’immobile, per contestare al presunto proprietario l’omessa indicazione degli affitti percepiti. Il contribuente, infatti, può sempre opporre una “prova negativa”, come la visura catastale storica dell’immobile nella quale non risulta essere né proprietario attuale né precedente intestatario del bene, oppure una perizia calligrafica. Quest’ultima, anzi, può costituire un implicito e tempestivo disconoscimento della firma. Sono queste le conclusioni della Ctr ...


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