Tributario

Non è impugnabile il diniego all’interpello disapplicativo

di Marco Ligrani

Il diniego all’istanza di interpello disapplicativo previsto per le società di comodo non contiene una pretesa tributaria e, per questo, non può rientrare nel novero degli atti impugnabili, nonostante la natura non tassativa dell’elenco contenuto nell’articolo 19 del Dlgs 546/1992. Se impugnato, dunque, il relativo ricorso va dichiarato inammissibile. Con questa motivazione, la Ctr Lombardia (sentenza 6281/44/16, presidente e relatore D’Agostino) ha deciso nel merito dell’impugnazione proposta da una Srl, il cui rappresentante, nella vigenza del vecchio testo dell’articolo ...


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