Tributario

L’atto esecutivo si sospende se i danni sono «irreparabili»

di Luigi Lovecchio

In attesa della sentenza di merito della Ctp, è possibile chiedere la sospensione dell’esecutività dell’atto impugnato con una istanza contenuta nel medesimo ricorso introduttivo o con atto separato. I presupposti per la richiesta sono due: il periculum in mora e il fumus boni juris. Il primo consiste nel dimostrare che dall’esecuzione dell’atto possono derivare pregiudizi gravi e irreparabili al contribuente. Tale nozione presuppone tra l’altro l’immediatezza del danno. Negli accertamenti esecutivi il danno è potenzialmente imminente poiché è saltata ...


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