Tributario

Iscrizione d'ipoteca sui beni costituenti il fondo patrimoniale

a cura della Redazione Lex 24

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Famiglia - Rapporti patrimoniali tra coniugi - Fondo patrimoniale - Esecuzione sui beni e frutti - Iscrizione d'ipoteca ex articolo 77 del Dpr n. 602 del 1973 - Ammissibilità - Condizioni.
In tema di riscossione coattiva delle imposte, l'iscrizione ipotecaria di cui all'articolo 77 del Dpr n. 602 del 1973 è ammissibile anche sui beni facenti parte di un fondo patrimoniale alle condizioni indicate dall'articolo 170 del Cc , sicché è legittima solo se l'obbligazione tributaria sia strumentale ai bisogni della famiglia o se il titolare del credito non ne conosceva l'estraneità ai bisogni della famiglia, circostanze che non possono ritenersi dimostrate, né escluse, per il solo fatto dell'insorgenza del debito nell'esercizio dell'impresa.
•Corte cassazione, sezione VI - 5, ordinanza 23 novembre 2015 n. 23876

Giurisdizione civile (in materia tributaria) - Riscossione delle imposte sui redditi - Iscrizione ipotecaria - Giurisdizione del giudice tributario - Sussistenza – Rilevanza della destinazione degli immobili a fondo patrimoniale - Esclusione.
Le controversie aventi a oggetto il provvedimento di iscrizione di ipoteca su immobili, cui l'Amministrazione finanziaria può ricorrere in sede di riscossione delle imposte sul reddito, ai sensi dell'articolo 77 del Dpr 29 settembre 1973 n. 602, appartengono alla giurisdizione del giudice tributario in ragione della natura tributaria dei crediti garantiti dall'ipoteca, senza che possa avere rilievo la destinazione dei beni a fondo patrimoniale.
•Corte cassazione, sezioni Unite, sentenza 16 gennaio 2015 n. 641

Famiglia - Rapporti patrimoniali tra coniugi - Fondo patrimoniale - Iscrizione d'ipoteca ex articolo 77 del Dpr n. 602 del 1973 – Ammissibilità.
L'articolo 170 del codice civile detta una regola applicabile anche all'iscrizione di ipoteca non volontaria, compresa quella di cui all'articolo 77 del Dpr 3 marzo 1973 n. 602. L'esattore può iscrivere ipoteca su beni appartenenti al coniuge o al terzo, conferiti nel fondo, qualora il debito facente capo a costoro sia stato contratto per uno scopo non estraneo ai bisogni familiari, ovvero quando il titolare del credito, per il quale l'esattore procede alla riscossione, non conosceva l'estraneità ai bisogni della famiglia; viceversa, l'esattore non può iscrivere l'ipoteca nel caso in cui il creditore conoscesse tale estraneità.
•Corte cassazione, sezione III, sentenza 5 marzo 2013 n. 5385

Famiglia - Rapporti patrimoniali tra coniugi - Fondo patrimoniale - Iscrizione d'ipoteca - Ammissibilità - Condizioni - Fondamento.
In materia di fondo patrimoniale, ai sensi del combinato disposto degli articoli 169 e 170 del codice civile e dei principi costituzionali dettati in tema di famiglia, i beni costituiti nel fondo, non potendo essere distolti dalla loro destinazione ai bisogni familiari, non possono costituire oggetto di iscrizione di ipoteca a opera di terzi, qualunque clausola sia stata inserita nell'atto di costituzione circa le modalità di disposizione degli stessi in difformità da quanto stabilito dal citato articolo 169 del Cc ; tuttavia, nel caso in cui i coniugi (o uno di essi) abbiano assunto obbligazioni nell'interesse della famiglia e risultino inadempienti alle stesse, il creditore può procedere all'iscrizione d'ipoteca sui beni costituiti nel fondo, attesa la funzione di garanzia che essi assolvono per il creditore, in quanto correlati al soddisfacimento delle esigenze familiari.
•Corte cassazione, sezione I, sentenza 4 giugno 2010 n. 13622


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