Tributario

Autonomi, no all'avviso di accertamento per il prelievo «ingiustificato» dal conto corrente

Francesco Machina Grifeo

I prelievi «non giustificati» (in termini contabili) dal conto corrente da parte di un lavoratore autonomo non possono radicare la presunzione per cui essi siano destinati un «investimento professionale» e dunque siccome «produttivi di un reddito» sottoponibili per ciò solo ad un accertamento fiscale. Un simile ragionamento viola infatti il «principio di ragionevolezza» e di «capacità contributiva». Lo ha stabilito laCorte costituzionale, sentenza n. 228/2014 , rimarcando la differenza tra la attività di impresa e quella autonoma e dichiarando ...


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