Professione

Impianti «verdi» fino a settembre

di Francesco Petrucci

Più tempo per completare le iniziative per le imprese beneficiare del bando «Efficienza energetica» lanciato con Dm 24 aprile 2015. Il Dm 23 dicembre 2015 pubblicato sulla «Gazzetta ufficiale» 10 febbraio 2016, n. 33 proroga al 30 settembre 2016 il termine di ultimazione delle iniziative agevolate con contributo in conto impianti (articolo 7, comma 1, lettera a), del Dm 24 aprile 2015).

Si tratta dei programmi di importo inferiore o uguale a 400mila euro con agevolazione concessa nella forma di contributo in conto impianti per una percentuale nominale massima delle spese ammissibili pari al 50 per cento. Il bando ha finanziato con 120 milioni interventi di efficientamento energetico delle imprese delle Regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) finalizzati alla riduzione dei consumi di energia all’interno dell’unità produttiva.

Le imprese beneficiarie dovevano completare i programmi entro il 31 dicembre 2015. In considerazione del ritardo nel completamento degli interventi il Mise ha dato più tempo agli interessati. Per accedere alla proroga dei termini i beneficiari devono trasmettere al Mise una apposita richiesta, usando il modulo allegato al decreto, nella quale dichiarano l’ammontare delle spese sostenute sul programma agevolato alla data del 31 dicembre 2015. Contemporaneamente l’impresa dichiara di rinunciare espressamente al contributo in conto impianti per le spese post 31 dicembre 2015 optando per un’agevolazione nella forma di finanziamento agevolato nella percentuale nominale massima del 50% delle spese.

La richiesta di proroga va inviata al Ministero tramite Pec (poie-efficienza@pec.mise.gov.it) entro il 31 marzo 2016. Alla richiesta va allegata una dichiarazione coi dati utili per il calcolo della capacità di rimborso del finanziamento agevolato. Il ministero concede la proroga solo dopo avere verificato le capacità di rimborso.


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