Professione

Il valzer delle poltrone negli studi legali

di Elena Pasquini

L’avvocatura milanese si è espressa nel rinnovo del Consiglio dell'Ordine degli avvocati: vince Remo Danovi che, a meno di sorprese, sarà il prossimo presidente del Consiglio. La sua lista (“Uniti per un Futuro”), infatti, è quella con il maggior numero di preferenze, anche se non si può parlare di vittoria schiacciante su quelle “Avvocati per gli Avvocati”, “Professione Domani” e “Impegno e Indipendenza”

La ruota gira e la finanza riconferma la sua centralità anche nei movimenti interni agli studi. A distanza di tre anni dalla sua costituzione, il dipartimento fiscale di Bird & Bird si rafforza con l’ingresso di Susanna Scapigliati . L’avvocato, con il ruolo di senior European Counsel, sarà la responsabile della service line di transfer pricing.
Il nuovo “acquisto” del dipartimento segue di pochi mesi quello di Maurizio Bancalari , tributarista esperto in materia di Iva e dogane e delinea le direttive del processo di crescita complessiva del dipartimento, in un percorso di ampliamento che passa attraverso il rafforzamento delle competenze specialistiche e il potenziamento in quei settori di minor radicamento.  Insieme a Susanna Scapigliati entrano in studio anche due giovani professionisti, Camilla Cominell i e Francesco Drago .
L’esperienza dell’avvocato Scapigliati ha respiro internazionale e ingloba la gestione e il coordinamento di team di lavoro per la realizzazione di progetti complessi che vanno dalla redazione di contrattualistica relativa a politiche di prezzo infragruppo e ripartizione costi centralizzati alla gestione delle fasi di pre-contenzioso e contenzioso, passando per la  realizzazione documentazione politiche di prezzo infragruppo, la redazione e la negoziazione di Ruling internazionali e di istanze per l'attivazione di MAP e procedure arbitrali europee.
«L'ingresso di Susanna, che conosco e stimo da molti anni e con la quale ho condiviso diversi anni della mia esperienza professionale – ha commentato Eleonora Briolini , partner responsabile del dipartimento fiscale -, rappresenta un passo molto importante per la crescita del dipartimento e arricchisce la nostra offerta di competenze sempre più specializzate che assicurano un'elevata qualità del servizio e una forte attenzione alle esigenze dei nostri clienti internazionali«.

 Direttiva simile per Orsingher Ortu: l’area corporate finance acquisisce le competenze del nuovo socio, Manfredi Leanza . L’avvocato arriva da Chiomenti, studio nel quale ha esercitato per 16 anni assistendo società e istituti bancari e finanziari per lo più in operazioni di acquisition finance, real estate finance, project finance e restructuring, sia a livello nazionale, sia a quello internazionale.
Nomina interna inoltre all’interno della law firm. A distanza di poco più di un anno, Francesca Sepe assume il ruolo di counsel all’interno dell’area corporate finance. Sepe ha una vasta esperienza in operazioni nazionali e multi-giurisdizionali quali fusioni e acquisizioni, operazioni di private equity e joint venture, così come in operazioni di ristrutturazione del debito e di riorganizzazione aziendale.

 Diritto d’impresa, operazioni straordinarie, investimenti e contrattualistica commerciale nazionale e internazionale hanno un ulteriore punto di riferimento in Lca che apre le porte al nuovo socio Edoardo Calcaterra , già in passato associate per la boutique fondata da Giovanni Lega e Paolo Colucci.
Tra gli assi nella manica di Calcaterra, c’è l’arabo dialettale tunisino, che affianca il francese e l’inglese: l’avvocato vanta una significativa esperienza professionale nelle relazioni con i Paesi arabi e la Francia, con particolare riferimento ai rapporti di investimento e commerciali inbound e outbound. È inoltre specializzato nell’assistenza a imprese operanti nel settore delle telecomunicazioni, relativamente alla distribuzione dei servizi internet e, più in generale, ai rapporti con gli altri operatori, i consumatori e le autorità competenti. Nel carnet del professionista, che in passato ha lavorato per Castaldi Mourre, è entrata di recente l’assistenza per aziende attive nel settore del lusso e della cosmesi in fase di espansione della propria attività commerciale con apertura di nuovi punti vendita o nella creazione di una rete di direct selling in Italia, nonché la progettazione legata a interventi legati a Expo Milano 2015, per cui ha curato alcuni contratti di sponsorizzazione dell’evento e interventi sul padiglione della Repubblica Tunisina.

Equilibri professionali – Intanto l’avvocatura milanese si è espressa nel rinnovo del Consiglio dell'Ordine degli avvocati: vince Remo Danovi che, a meno di sorprese, sarà il prossimo presidente del Consiglio. La sua lista (“Uniti per un Futuro”), infatti, è quella con il maggior numero di preferenze, anche se non si può parlare di vittoria schiacciante su quelle “Avvocati per gli Avvocati” ( Enrico Moscoloni ), “Professione Domani” ( Vinicio Nardo ) e “Impegno e Indipendenza” ( Giuseppe Cusumano ).
Danovi, che ha raccolto singolarmente 1.465 voti, porta con sé dieci componenti su 16 della sua lista, il 44% del coa. 
Sette poltrone, invece, sono andate ad Avvocati per gli Avvocati che, tra l'altro, ha avuto anche il candidato più votato di tutti: Enrico Moscoloni, infatti ha ricevuto 1.634 voti. Sette consiglieri anche per Professione Domani, dove Vinicio Nardo, presidente della camera penale, ha fatto il pieno di voti: 1.474.

 


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