Professione

Licenziato il lavoratore che usa Internet per fini personali

di Bianca Lucia Mazzei

È legittimo il licenziamento del lavoratore che si è connesso a Internet per fini personali con il computer aziendale e ha copiato, senza autorizzazione, dati aziendali riservati, violando quanto previsto dal regolamento e dal codice disciplinare del contratto collettivo. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione che, con la sentenza n.17859 depositata ieri, ha confermato il verdetto espresso in secondo grado, respingendo il ricorso del dipendente. Al lavoratore era stata contestata l'installazione sul pc aziendale di ...


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