Penale

Reati, torna il concordato in appello

di Guido Camera

Ridurre il numero dei giudizi di appello e di Cassazione. È questo l’obiettivo delle novità in materia di impugnazioni contenute nella riforma penale (approvata dalla Camera il 14 giugno, atto 4368): alcune partiranno con l’entrata in vigore della legge, mentre altre dovranno essere attuate con decreti delegati. Innanzitutto, torna il «concordato in appello», abolito nel 2008. Il meccanismo è semplice: pubblico ministero e difesa concordano «sull’accoglimento, in tutto o in parte, dei motivi di appello, con rinuncia agli altri ...


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