Penale

Iva, la frode grave blocca la prescrizione

di Laura Ambrosi

Non si interrompe la prescrizione per il reato di dichiarazione fraudolenta mediante fatture false quando l’entità dell’Iva evasa non è rilevantissima e mancano altri elementi a dimostrazione della gravità del comportamento. A fornire questa interpretazione è la Corte di cassazione, sezione III penale, con la sentenza n. 31265 depositata ieri. Il Tribunale dichiarava il «non doversi procedere» nei confronti dell’amministratore di una società per intervenuta prescrizione del reato di dichiarazione fraudolenta mediante fatture per operazioni inesistenti. Avverso la ...


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